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· Last UP: 28/12/2009 22:00
[Recensione] Alone in the Dark
Alone in the Dark In questo quinto capitolo della serie, ambientato, ÔÇØtemporalmente parlandoÔÇØ nel 2008, vestiremo i panni del gi├á citato Edward Carnby, un uomo a met├á fra Dylan Dog e Johnny Smith (solo un p├▓ pi├╣ prestante fisicamente), il quale si trover├á suo malgrado, ancora una volta invischiato in un demoniaco complotto a base di mostri, oscuri personaggi un tantino nervosi, demoni, spiritelli e compagnia infernale, nella Citt├á che non dorme mai (cfr. si tratta di New York, anche se questÔÇÖappellativo non mi ├¿ mai stato chiaro, ndAleNet). Nella fattispecie, il fulcro di tutte le attivit├á ectoplasmiche e non nella citt├á Americana pare essere il caro vecchio Central ParkÔǪed ├¿ proprio li e nelle zone limitrofe ÔÇô intese anche come fogne, reami infernali, cattedrali et similia, che noi, nei panni di Edward, dovremo in primis ricacciare le forze del male da dove sono venute e, nello stesso tempo, scoprire la verit├á su alcuni dettagli minori (!), come ad esempio la nostra incredibile longevit├á. Cose di tutti i giorni, quindiÔǪe pensare che il tutto ├¿ iniziato con accadimenti appena al di la della normale routine quotidiana, come ad esempio una invasione di insetti, la mutazione genetica di alcune piante e una migrazione di massa degli uccelli newyorkesi. Modificato da camperigno_94 - 16/8/2010, 08:33
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