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[Recensione] Assassin's Creed 2
Assassin's Creed 2 Release Name: Assassins.Creed.2.Proper & Assassins.Creed.II-SKIDROW Filename: Assassins.Creed.2.Multi.9.CloneDVD.PC.DVD9.[DivXForever].iso & Assassins.Creed.II-SKIDROW.iso Source/Size: DVD9/6.32 GB & 6.34Gb Lingua: Multi Ita incluso Genre: Avventura Published by: Ubisoft requisiti minimi: * Windows XP o Vista * 2 GB RAM * Processore Dual core (Intel Pentium D o superiore) * 256MB Direct3D 10 compatible video card, or Direct3D 9 card compatible with Shader Model 3.0 or higher * DirectX driver compatibile * DVD-ROM dual-layer drive * 16 GB free hard disk space * DirectX libraries (included) * scheda audio Vista compatibile * Keyboard, Mouse * Microsoft Xbox 360 Controller (optional) Requisiti di sistema consigliati: * Intel Pentium Core 2 Duo, o processore superiore * 3 GB System RAM * ATI HD2900 series, Nvidia GeForce 8800 series * 5.1 sound card * Microsoft Xbox 360 controller [size=7] TRAMA SPOILER ( clicca per visualizzare ) La nascita di un Assassino LÔÇÖavventura ricomincia a distanza di pochi secondi dallÔÇÖenigmatica e brusca interruzione che avevamo vissuto due anni fa: attraverso gli occhi di Desmond ci troviamo nuovamente a fissare lÔÇÖintricato mosaico di simboli e citazioni bibliche apparso sul muro della sua stanza/prigione allÔÇÖinterno dellÔÇÖAbstergo, la societ├á di copertura dei Templari che lo costringe a collegarsi quotidianamente allÔÇÖAnimus, il fantascientifico macchinario che gli permette di rivivere i ricordi dei suoi antenati Assassini in modo da recuperare importanti informazioni sui Frutti dellÔÇÖEden. Neanche il tempo di guardarci attorno che Lucy, la ben nota assistente del perfido Dott. Vidic, compare sulla porta e ci conduce in una disperata fuga dalla labirintica struttura. Senza svelare altre preziose informazioni, possiamo confermare che sin dai primi minuti di gioco AssassinÔÇÖs Creed II fa respirare al giocatore unÔÇÖatmosfera ben diversa da quella del suo predecessore: i dialoghi sono pi├╣ convincenti e ricchi di contenuto, lÔÇÖazione scorre fluida e senza pause. Se il prologo dedicato a Desmond brilla per efficacia narrativa, ancor pi├╣ ispirato ├¿ quello concesso ad Ezio Auditore, il nuovo antenato di cui compieremo le imprese lungo un vasto arco narrativo che andr├á a ripercorrere le sue gesta dalla giovent├╣ alla maturit├á. Tra le vie di una Firenze in pieno fiorire rinascimentale, per la precisione nellÔÇÖAnno Domini 1476, abbiamo modo di familiarizzare con il nuovo protagonista con una profondit├á molto lontana dal brusco ÔÇ£risveglioÔÇØ nei panni di Altair che il predecessore offriva. Prima di vestire i panni dellÔÇÖassassino, abbiamo dunque modo di conoscere i membri della famiglia Auditore, conversare con loro ed incontrare per la prima volta Leonardo Da Vinci, con cui Ezio stringer├á unÔÇÖamicizia destinata a durare molti anni. continua a leggere (+ Mostra Contenuto) Per quanto nei panni del giovane fiorentino la vita appaia spensierata, tra una corsa sui tetti con il fratello, qualche scazzottata ed una notte dÔÇÖamore, le trame della famiglia rivale dei Pazzi gettano unÔÇÖinquietante ombra sul futuro: la congiura volta a rovesciare il regno dei Medici si rivela ben pi├╣ complessa e radicata di quanto il padre del protagonista, Giovanni Auditore, non avesse sperato ed in seguito agli eventi di una tragica notte, Ezio si ritrova ad essere lÔÇÖultimo erede maschio della famiglia. LÔÇÖunico lascito che il padre riesce a passargli nel frettoloso addio poche ore prima che la tragedia si consumi, ├¿ un elegante abito bianco, una spada e un frammento del Codice degli Assassini, setta della quale Giovanni faceva segretamente parte. Mosso da un feroce desiderio di vendetta Ezio si mette sulle tracce dei congiurati, determinato a spezzare una ad una le loro vite nel tentativo di ottenere soddisfazione per gli orrori subiti. La lunga sequenza introduttiva assolve a diversi scopi: il primo ├¿ puramente narrativo, ovvero permettere al giocatore di conoscere i perch├® della scelta di Ezio di diventare un Assassino e di conseguenza generare una forte empatia nei confronti del personaggio. Altra funzione importante ├¿ quella di tutorial per il sistema economico, importante nuova introduzione nel gameplay: completando le missioni, rinvenendo tesori, scovando bauli sparsi per la mappa e perquisendo i cadaveri delle vittime si guadagneranno somme in Fiorini spendibili presso diverse categorie di negozianti presenti nelle citt├á, come i medici, i quali sono in grado di fornire sia cure immediate, sia unguenti da portare con s├® ed utilizzare a piacimento. Per quanto solo suggerita nellÔÇÖincipit, questa svolta si inserir├á saldamente tra le meccaniche di gioco, offrendo molte nuove chance a livello di gameplay. Storia di una vendetta A ridosso dellÔÇÖintroduzione lÔÇÖazione prende immediatamente il via. A differenza della struttura a compartimenti stagni sperimentata nel predecessore, che prevedeva una sterile sequenza di assassinii, ci troveremo infatti ad affrontare una lunga catena di missioni che si susseguiranno in un arco narrativo ben sviluppato tramite lunghe cut scene di natura perlopi├╣ dialogica, che provvederanno a scavare a fondo nella vicenda di Ezio, incastonando le sue avventure in un contesto fanta-storico, costruito intorno ad una moltitudine di carismatici personaggi comprimari. Tra questi, alcuni svolgeranno ruoli di primo piano: il pi├╣ importante ├¿ senza dubbio Leonardo da Vinci, il quale si offrir├á volontario per decifrare le pagine del Codice degli Assassini che sar├á possibile rinvenire durante le missioni: alcune di esse conterranno schemi per la realizzazione di nuove armi tipiche della Setta, le quali si renderanno via via disponibili al giocatore. Per quanto lo scopo di Ezio sia comunque assassinare tutti i congiurati, la variet├á delle missioni ├¿ notevole: la natura spiccatamente narrativa del plot concede infatti ampie divagazioni relative a personaggi, storici e non, che avranno interesse nel sostenere la causa di Ezio, nonch├® talvolta aiutarlo nei preparativi necessari per compiere i delitti pi├╣ complessi. Si passa dunque dallÔÇÖeffettuare sopralluoghi in compagnia di collaboratori, al testare nuove tecniche di assassinio in compagnia di Leonardo. Non manca naturalmente una massiccia dose dÔÇÖazione, che trova in questo seguito un respiro ancor pi├╣ ampio rispetto al passato: non di rado capiter├á di trovarsi a combattere a fianco di piccoli eserciti guidati dallÔÇÖIntelligenza Artificiale, che renderanno gli scontri ancor pi├╣ spettacolari ed appassionanti. A fianco delle missioni pi├╣ classiche se ne affronteranno altre pi├╣ lineari ed accompagnate da un abbondante utilizzo di script, novit├á assoluta per il brand: ├¿ il caso ad esempio di un lungo inseguimento attraverso le Catacombe di S. Maria Novella, frutto di un fallito tentativo di infiltrazione presso un convegno segreto dei Templari: in queste occasioni ci si trover├á a sfruttare lÔÇÖatleticit├á di Ezio attraverso sezioni platform ÔÇ£guidateÔÇØ e ricche di piccoli enigmi da risolvere, come leve e meccanismi da attivare. Interessante ├¿ il fatto che il passo di alcune missioni potr├á cambiare bruscamente grazie allÔÇÖintroduzione degli script: da cacciatori si diventer├á talvolta prede, per poi magari passare ad una lunga fase platform, il tutto in unÔÇÖunica fluida sequenza. Vera sorpresa sono le missioni a bordo di veicoli, nello specifico la famosa macchina volante di Leonardo ed una carrozza lanciata a tutta velocit├á per le campagne: ben realizzate quanto a feeling di guida dei mezzi, queste piacevoli varianti al gameplay standard si rivelano davvero divertenti da affrontare, e spezzano efficacemente il ritmo. Va comunque sottolineato come in un titolo del genere non mancheranno naturalmente gli assassinii, cui si giunger├á solo attraverso percorsi di preparazione pi├╣ o meno complessi a seconda della fama e delle protezioni a disposizione della vittima designata. In queste fasi torner├á talvolta utile l'utilizzo dellÔÇÖOcchio dellÔÇÖAquila gi├á visto nel precedente capitolo, che in questo sequel permette di mantenere la visuale in terza persona e muoversi anche durante lÔÇÖutilizzo. Il nuovo Credo Molte delle meccaniche di gameplay del predecessore sono state completamente riviste, offrendo unÔÇÖesperienza in qualche modo simile, ma decisamente pi├╣ convincente e meno legata a regole prefissate. Il primo e pi├╣ importante elemento ├¿ la mimetizzazione, fondamentale per passare inosservati agli occhi delle molte guardie che popolano le citt├á esplorabili; per rendersi ÔÇ£invisibiliÔÇØ sar├á sufficiente camminare al centro di piccoli gruppi di persone, con lÔÇÖoccultamento esplicitato visivamente da una desaturazione dei colori nellÔÇÖarea adiacente al personaggio. Questa meccanica richieder├á ottimi riflessi e prontezza nellÔÇÖindividuare i flussi del caotico traffico pedonale, che andranno sfruttati efficacemente per procedere nella direzione desiderata, facendo sempre attenzione a non rimanere troppo a lungo vicino alle stesse persone, che finiranno prima o poi per insospettirsi. Nel caso si venga individuati, non rester├á che la fuga dalle guardie, anchÔÇÖessa ampiamente rivista. Mentre nel predecessore occorreva interrompere la linea dello sguardo degli inseguitori e sfruttare i gazebo sui tetti, i mucchi di fieno o le panchine, il nuovo sistema di fuga si rivela molto simile a quello sperimentato nella serie Grand Theft Auto: per quanto le tre fonti di occultamento sopra citate facciano il loro ritorno, la loro affannosa ricerca si rivela quasi sempre inutile. Un cerchio rosso comparir├á infatti sulla minimappa, ad indicare l'area d'allerta delle guardie: uscendo in fretta da tale zona e mantenendo per qualche secondo un basso profilo, gli inseguitori desisteranno. Al fine di non semplificare troppo la fuga dalle autorit├á, gli sviluppatori hanno introdotto un nuovo concetto, la notoriet├á: in seguito ad una fuga riuscita, le guardie diffonderanno una descrizione di Ezio, aumentando il rischio di essere riconosciuti. Ad ogni fuga riuscita la notoriet├á aumenter├á, come esplicitato da un indicatore posto in alto a sinistra dello schermo, rendendo sempre pi├╣ complicato passare inosservati. Per riportare la situazione alla normalit├á saranno disponibili vari modi che andranno ad affiancarsi al ventaglio di missioni disponibili: strappare i manifesti di Ricercato posti sui muri delle case, corrompere i banditori disposti nei punti di passaggio o uccidere i testimoni oculari: tutte queste possibilit├á saranno rintracciabili tramite icone visibili sulla minimappa, e se completate in un certo numero riporteranno la notoriet├á a zero. Nei panni di un astuto assassino, dunque, il combattimento non sempre sar├á lÔÇÖunica risorsa per liberarsi delle autorit├á: camminando per le vie della citt├á sar├á possibile imbattersi in gruppi di Mercenari o Cortigiane, i quali potranno essere assoldati ed inviati a distrarre con la forza o dolci promesse le guardie pi├╣ coriacee. Nel caso essi non si presentino nel momento del bisogno, come ultima risorsa sar├á possibile gettare a terra manciate di Fiorini, scatenando il caos tra la popolazione. A volte per scelta, in altre occasioni costretti da un passo falso, ci si ritrover├á spesso a brandire le armi contro uno o pi├╣ nemici, con varie novit├á anche sotto il profilo del combattimento: per quanto i nemici attacchino ancora uno alla volta, il numero di mosse a disposizione del personaggio ├¿ aumentato. A fianco dellÔÇÖattacco standard e della contromossa troviamo ora il disarmo, che rende possibile affrontare gli avversari a mani nude e strappare loro lÔÇÖarma, la schivata, la presa, i cui effetti cambiano a seconda che si sia armati o meno, e la possibilit├á di fuggire da un ingaggio molto pi├╣ agilmente che con Altair. Diverse sono anche le tipologie di guardie che ci troveremo ad affrontare: a fianco dei consueti armigeri incontreremo talvolta soldati pesantemente corazzati ed armati, i quali richiederanno notevoli sforzi per essere abbattuti. LÔÇÖarsenale a disposizione di Ezio si divide in due parti ben distinte: da un lato vi sono le creazioni di Leonardo realizzate sulla base dei disegni rinvenuti tra le pagine del Codice: dalla classica lama nascosta nella manica, cui presto se ne aggiunge una seconda a permettere spettacolari ÔÇ£doppie uccisioniÔÇØ, si passa ad una versione avanzata della stessa contenente del veleno in grado di far impazzire le vittime poco prima della morte e scatenare cos├¼ il caos, sino ad una piccola arma da fuoco ad avancarica, capace di un singolo potente colpo. A queste meraviglie tecnologiche si affianca una lunga serie di armi bianche tradizionali, che spaziano dalle spade ad alabarde, mazze ed asce: mentre quelle strappate ai nemici potranno essere utilizzate solo sino al termine del combattimento in corso, per procurarsele in via definitiva occorrer├á visitare uno dei molti armaioli sparsi nelle citt├á, ed acquistarle col denaro a disposizione. A fianco dell'arma lunga fanno il loro ritorno la daga corta ed i pugnali da lancio gi├á sperimentati nel predecessore. Da non trascurare ├¿ la disponibilit├á di bombe fumogene: gettate a terra esse genereranno una nube utile per fuggire o approfittare del caos per qualche esecuzione istantanea. Al fine di tenere ordine in questo vasto arsenale ├¿ stata rinnovata anche lÔÇÖinterfaccia di selezione delle armi, consistente ora in un menu circolare accessibile con la pressione mantenuta di un tasto e navigabile con la leva analogica. Del tutto inedita ├¿ la possibilit├á di acquistare armature divise per tipologia ed efficacia: oltre a modificare lÔÇÖaspetto esteriore della livrea di Ezio, esse andranno ad aumentare la Sincronizzazione, ovvero la barra dellÔÇÖenergia vitale. Essa ├¿ formata da una sequenza di quadrati i quali andranno progressivamente a svuotarsi man mano che si subisce danno: nel caso un combattimento si concluda prima che uno di essi si sia completamente svuotato, si otterr├á una rigenerazione parziale in breve tempo. Da notare che le armature acquistate necessiteranno talvolta di riparazione presso i fabbri, situazione esplicitata da alcuni quadrati di colore rosso visibili sulla barra di sincronizzazione. Meraviglie rinascimentali LÔÇÖampio arco di ricordi di Ezio che Desmond si ritrover├á a vivere tramite lÔÇÖAnimus andr├á a coprire circa ventÔÇÖanni della vita dellÔÇÖAssassino, divisi in sequenze tramite salti temporali disposti ad hoc in determinati punti della vicenda. Diverse sono le citt├á che ci si trover├á ad esplorare nelle eccezionali ricostruzioni ad opera degli sviluppatori: da Firenze si passer├á alla campagna toscana, comprendente i paesi di San Giminiano e Monteriggioni, per poi effettuare una breve sosta nella cittadina emiliana di Forl├¼, e giungere finalmente a Venezia. Solo lÔÇÖultima breve sequenza di ricordi permetter├á di attraversare uno scorcio di Roma, limitato a qualche zona della Citt├á del Vaticano. Gradita ├¿ la possibilit├á di consultare in qualunque momento un archivio storico con informazioni sui personaggi incontrati e luoghi storici visitati. Rispetto alle citt├á viste nel predecessore, lÔÇÖaria rinascimentale italiana ├¿ caratterizzata da una vita molto pi├╣ frizzante e caotica: centinaia di passanti affaccendati, strilloni, mercatini, gruppi di nobili e politici, corpi di guardia, gruppi di cortigiane, cantori. Le strade sono affollate da un incessante viavai che restituisce sensazioni di dinamismo e ÔÇ£vita veraÔÇØ molto efficaci. Alcuni eventi nel corso della storia andranno inoltre a modificare a volte radicalmente la situazione per le strade: ├¿ il caso di Firenze, che a ridosso dellÔÇÖattentato ai danni dei Medici si trasformer├á in un caos prossimo alla guerra civile. Venezia ├¿ senza dubbio la citt├á in cui soffermarsi ├¿ pi├╣ piacevole ed interessante, per una serie di ragioni che non si fermano allÔÇÖindiscutibile fascino della controparte reale: in primis, ├¿ lÔÇÖunica delle location disponibili a subire trasformazioni in accordo con il procedere degli eventi. In occasione del famoso Carnevale ci si trover├á ad affrontare le relative missioni in compagnia di un look completamente rinnovato, sia a livello architettonico che di abbigliamento della cittadinanza, elementi in grado di creare una suggestione notevole. Secondariamente, la presenza dei canali allÔÇÖinterno della citt├á ├¿ stata ampiamente sfruttata a livello di gameplay: oltre a poter nuotare, Ezio ├¿ infatti in grado di immergersi sotto il pelo dellÔÇÖacqua per occultarsi alla vista delle guardie, ed allÔÇÖoccasione impadronirsi di una gondola per velocizzare gli spostamenti. A fianco di questo inedito mezzo di trasporto tornano naturalmente anche i cavalli gi├á visti nel predecessore, utilizzabili in aperta campagna. Per muoversi pi├╣ velocemente ├¿ anche possibile recarsi presso le Stazioni di Posta, le quali forniranno un trasferimento istantaneo in cambio di una somma di denaro. Le fasi esplorative a base di platform sono state arricchite disponendo molti pi├╣ appigli per le vie e tra i tetti delle citt├á, i quali vanno spesso a formare veri e propri percorsi che con una buona prontezza di riflessi sar├á possibile seguire in fluide e rapidissime progressioni di parkour. Fanno il loro ritorno i Punti di Osservazione segnati sulla mappa, perlopi├╣ posti in zone particolarmente elevate: per quanto non pi├╣ fondamentale come nel precedente episodio, la loro conquista e la conseguente Sincronizzazione sono necessarie per svelare la porzione di mappa sottostante, la quale rimarr├á altrimenti oscurata impedendo la localizzazione rapida di negozi ed altri punti dÔÇÖinteresse. LÔÇÖesplorazione delle citt├á ├¿ accompagnata da un ciclo giorno/notte accelerato, anche se alcune missioni verranno affrontate in orari predeterminati in accordo con lo sviluppo della vicenda. Villa Monteriggioni, e qualche sorpresa Sin dalle prime fasi di gioco Ezio avr├á a disposizione la villa di suo zio Mario a Monteriggioni. Questa suggestiva location ├¿ completamente esplorabile e presenta diverse interessanti particolarit├á: oltre alle sale dove raccogliere presso appositi espositori armi ed armature acquistate troveremo infatti la sala delle belle arti, dove sar├á possibile accumulare quadri famosi acquistabili presso i Mercanti d'Arte sparsi nelle citt├á. Importante dal punto di vista del gamplay ├¿ la sala del plastico, dove sar├á possibile intervenire direttamente sulle ristrutturazioni del villaggio, che si presenta inizialmente come decadente e poco popolato. Investendo denaro nelle varie attivit├á presenti nella cittadina verr├á generato un introito fisso, sempre accessibile presso un forziere, mentre la situazione finanziaria sar├á verificabile dialogando con la sorella di Ezio, elettasi economa della situazione. La ristrutturazione di Monteriggioni render├á inoltre esplorabili zone del villaggio precedentemente sbarrate, e ne cambier├á profondamente l'aspetto insieme a quello della villa. Diverse delle attivit├á ristrutturate, come la bottega del medico ed il fabbro, forniranno inoltre sconti speciali al giocatore. Le sorprese di villa Auditore non finiscono tuttavia qui: oltre al mosaico interattivo contenente le pagine del codice fino a quel momento rinvenute, che ad un certo punto della campagna sar├á necessario completare, il segreto pi├╣ prezioso ├¿ nascosto in una sala sotterranea; l├¼ riposa lÔÇÖeredit├á di Altair, unÔÇÖarmatura speciale che permetter├á il massimo livello di Sincronizzazione. Per sbloccarla occorrer├á visitare le Cripte degli Assassini, affrontando lunghe ed intricate sequenze platform per rinvenire i sei sigilli necessari; le cripte si renderanno visibili sulla mappa di gioco con regolarit├á nel corso della storia, anche se la loro esplorazione ├¿ del tutto facoltativa. LÔÇÖabitazione di Ezio e la ricerca dei Sigilli non sono tuttavia le uniche attivit├á aggiuntive proposte dalla natura free roaming del titolo: missioni secondarie, tra cui pestaggi e consegne entro un certo limite di tempo e la possibilit├á di rinvenire tesori tramite apposite mappe acquistabili presso i mercanti d'arte chiudono il cerchio, rendendo l'offerta e la variet├á del gameplay davvero complete. Le bandiere collezionabili viste nel primo episodio lasciano qui il passo alle piume, da raccogliere nel tentativo di consolare la disperata madre di Ezio, ed alle statuette sparse per Monteriggioni. L'ottima variet├á dell'offerta ludica garantisce una longevit├á non indifferente: completando la quest principale e lo sblocco dell'armatura di Altair ci si attesta sulle 15 ore, ma il completamento delle missioni secondarie e la ricerca di tesori e piume ├¿ in grado di alzare ulteriormente il conto. Anche una volta terminata l'avventura sar├á infatti possibile aggirarsi per le tre citt├á nei panni di Ezio, completando a piacimento tutti i lavori lasciati a met├á. E' un peccato tuttavia che il menu non permetta di rivivere i ricordi gi├á completati, costringendo il giocatore a ricominciare una nuova partita nel caso si voglia affrontare nuovamente la missione principale. E' dolce naufragar in questo mare Per quanto estremamente vario e generalmente bilanciato il gameplay di AssassinÔÇÖs Creed II presenta alcuni dettagli non del tutto rifiniti. EÔÇÖ ad esempio il caso del sistema economico, che da circa met├á gioco rivela alcuni limiti: ristrutturando regolarmente Monteriggioni si otterr├á infatti un reddito sempre pi├╣ alto, cui andranno ad aggiungersi gli introiti non indifferenti forniti dalle missioni. Date le possibilit├á di grosse spese tutto sommato limitate allÔÇÖarmaiolo ed al fabbro, le quali diverranno peraltro completamente inutili una volta conquistata lÔÇÖarmatura di Altair, ci si ritrover├á ad avere enormi disponibilit├á economiche senza molte chance di utilizzo, segno che per quanto funzionale, questo aspetto del gioco non ├¿ stato oggetto di un bilanciamento sufficiente. Simile ├¿ la situazione riscontrata con il livello di difficolt├á generale: se il predecessore costringeva il giocatore a seguire pedissequamente delle regole ed a compiere manovre talvolta assurde (si vedano le fughe dalle guardie), questo seguito riesce a proporre meccaniche di gameplay molto pi├╣ convincenti e credibili, tuttavia semplificando le cose non poco. La fuga dalle guardie ├¿ ora assicurata, dato che sar├á sufficiente uscire dal cerchio per svanire nel nulla, e per quanto abbassare la notoriet├á sia a volte un lavoraccio, non si pu├▓ parlare di vero e proprio senso di sfida. La gestione della salute accentua questi aspetti: il menu circolare ├¿ infatti sempre accessibile anche durante i combattimenti, e permette di curarsi istantaneamente con gli unguenti acquistati presso i medici. Questo, unito alla notevolissima quantit├á di sincronizzazione ottenibile a met├á gioco con l'acquisizione dell'armatura speciale, porter├á ad una relativa immortalit├á anche negli scontri pi├╣ affollati. Completate alcune sequenze di ricordi si otterranno perdipi├╣ delle cappe speciali che garantiranno la quasi totale immunit├á al protagonista nelle citt├á di Firenze e Venezia. Va comunque considerato che questo elemento fa parte di una precisa scelta di design da parte degli sviluppatori, il cui scopo ├¿ permettere al giocatore di vivere unÔÇÖappassionante storia senza interruzioni o elementi di frustrazione. I giocatori pi├╣ incalliti potrebbero sentire come in passato la mancanza di livelli di difficolt├á impostabili che alzino il livello di sfida, ma ├¿ evidente come AssassinÔÇÖs Creed II trovi i suoi punti di forza in elementi che vanno al di l├á delle semplici meccaniche di combattimento. Il lavoro di ricostruzione svolto dai ragazzi di Ubisoft Montreal ├¿ impressionante: le citt├á sono riprodotte con uno straordinario realismo affiancato da una quantit├á di dettaglio che surclassa nettamente il predecessore. Intonaci, diversi tipi di terreno, bassorilievi, affreschi rovinati, vegetazione ornamentale: ogni via ├¿ tanto ricca di dettagli da fare mondo a s├®. La riproduzione dei luoghi storici e relative opere d'arte rasenta la perfezione, e gli interni delle chiese esplorabili sono in grado di stupire per davvero. Diversa la situazione nella campagna toscana, dove il motore proprietario si muove con meno agilit├á: nonostante il ridotto numero di elementi a schermo si nota un diffuso pop up dell'erba e degli elementi di sfondo a distanza non troppo elevata, che rovina in parte una rappresentazione altrimenti discreta. Molto aumentato ├¿ il livello di dettaglio sui personaggi, che presentano ora vesti ricche e molto particolareggiate. La mole poligonale ├¿ adeguata tanto negli elementi dello scenario quanto nei personaggi che vi si muovono, questi ultimi mossi da animazioni di buona qualit├á: si nota ancora una certa disparit├á nella cura riposta nellÔÇÖanimare il personaggio principale rispetto a quella riservata agli NPC, i quali sfoggiano talvolta movenze artificiose. I vasti panorami visibili durante le fasi di scalata permettono di spaziare abbondantemente con lo sguardo, anche se la profondit├á di campo ├¿ afflitta da un evidente sbiadimento dei colori sulla lunga distanza. Le cut scene realizzate con il motore di gioco presentano unÔÇÖottima regia, anche se alcune evidenti compenetrazioni poligonali ed animazioni facciali non sempre convincenti fanno talvolta capolino. Nel complesso il lavoro svolto dai ragazzi di Ubisoft Montreal ├¿ di ottima qualit├á, ed un giro per le strade di qualunque citt├á permetter├á di respirare unÔÇÖatmosfera unica nel suo genere. Ancora una volta eccezionale ├¿ la colonna sonora a cura del compositore danese Jesper Kid, che compie un ottimo lavoro nel miscelare sonorit├á rinascimentali a motivi epici e ritmiche incalzanti. LÔÇÖeffettistica audio ├¿ di ottimo livello, e si accompagna ad un doppiaggio in italiano realizzato con una cura notevole; peccato che vi siano situazioni di gioco in cui gli NPC ripetono a loop certe frasi, generando un vociare fastidioso. Modificato da camperigno_94 - 15/8/2010, 20:20
15/08/10 22:23
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NON LO VOGLIO RIPETERE OGNI VOLTA, C'E' UN AREA DOWNLOAD NEL FORUM, NON CREIAMO TOPIC INUTILI
03/07/11 16:04
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Ma questa non è una recensione -.-
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