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Informazioni generali sulle affiliazioni
Ciao a tutti... avevo pensato di aprire un blog dove, oltre all'argomento principale (universit├á, lezioni etc) , volevo trattare altri argomenti per poter inserire i banner delle affiliazioni per tirar su qualcosa (es acquisti sociali => banner di groupalia). A prescindere ora dalla natura del blog, dei suoi scopi e argomenti in esso contenuti, vorrei chiedervi alcune cose riguardo le affiliazioni. 1) Per la vostra esperienza, quali sono le migliori affiliazioni? (in termini generali) 2) La maggior parte accetta domini di secondo livello? (es wxyzkj.blogspot.it) 3) Bisogna garantire un traffico minimo mensile (o un numero minimo di lead)? 4) Premesso che i guadagni Occasionali, se ci saranno, sicuramente non saranno elevatissimi (al di sotto della soglia min. di circa 4000Ôé¼/anno * per legge per dichiararli ed inquadrarsi), per ricevere i pagamenti con paypal bisogna firmare una ritenuta d'acconto?? Se si, una volta firmata, bisogna presentare i guadagni a persone qualificate (=> mettersi in regola e quindi pagare tasse??) oppure basta sincerarsi di non aver superato la soglia min. per legge?? Per le prime 3 domande, premetto di aver letto la maggior parte dei post presenti in sezione, ma preferirei comunque una vostra opinione. Comunque, la proprit├á ├¿ sulla domanda numero 4 (grazie a monti&co XD) Vi ringrazio in anticipo. P.s. Con precisione sapete dirmi la soglia minima * ???
07/04/12 17:16
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sono 5k/annui la ritenuta d'accordo la levano a coloro che non hanno la p.iva ed equivale in italia al 21% (fra poco al 22%) (è una fattura alla fine che ti fanno)
07/04/12 17:33
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CITAZIONE (GoldBishop @ 7/4/2012, 15:16) sono 5k/annui la ritenuta d'accordo la levano a coloro che non hanno la p.iva ed equivale in italia al 21% (fra poco al 22%) (è una fattura alla fine che ti fanno) In primis, ti ringrazio per la risposta Ma in fin dei conti, la ritenuta d'acconto cosa è? Inoltre, una volta ricevuta questa fattura, devo necessariamente presentarla all'atto della dichiarazione dei redditi (indicando che mi è stata tolta la ritenuta d'acconto) oppure posso farne a meno se percepisco un guadagno occasionale (termine che bisogna interpretare bene dal punto di vista fiscale) e comunque inferiore ai 5k/annui?? Scusate se rompo, ma sinceramente leggendo le opinioni discordanti in rete non è che mi sia fatto un'idea ben chiara sulla questione (che tra l'altro, nemmeno i commercialisti sanno rispondere visto che non sono tutti ferrati nella materia "guadagno da web")...
07/04/12 18:21
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in pratica.. tu dovresti dichiarare qualsiasi reddito tu percepisca, anche ad esempio qualche cent che guadagni da una ptc.. perch├® appunto la legge dice che va dichiarato ogni tipo di reddito, ma, ovviamente, ci├▓ sarebbe paradossale.. quindi sul fatto di dichiarare o meno, non esiste un limite oltre il quale si deve dichiarare o sotto il quale non si pu├▓ dichiarare.. se ti fanno controlli personali nei tuoi confronti, potrebbero multarti anche se guadagni 1Ôé¼ e non lo dichiari (├¿ ovvio che si tratta di una situazione assurda, anche perch├® i costi per te e per loro sarebbero maggiori di quanto tu o loro possiate guadagnare, quindi finch├® non s'inizia a parlare di migliaia di euro, "si pu├▓ stare tranquilli") Il limite da te indicato (per├▓ ├¿ 5000Ôé¼) si riferisce al reddito annuo da lavoro occasionale, che se superato, obbliga all'apertura di una partita iva.. per legge, il lavoro occasionale ├¿ quello prestato dal lavoratore autonomo per un periodo che non supera i 30 giorni, o se le parti (committente e lavoratore) hanno stabilito un compenso superiore ai 5000Ôé¼ annui. Il lavoro sul web (come puoi ben leggere in ogni contratto di ogni affiliazione) ├¿ definito "lavoro occasionale".. cio├¿ ospitare banner di affiliazioni sul proprio sito viene considerato lavoro occasionale.. adesso lasciando stare il discorso del guadagno, non credo che uno che abbia un sito, lasci il banner di un'affiliazione per 30 giorni al massimo e poi lo tolga dal suo sito. Bh├¿ allora questo comportamento normale attuato da tutti, per legge, dovrebbe prevedere l'apertura obbligatoria della partita iva, visto che non si rispettano pi├╣ uno dei due caratteri fondamentali (durata massima 30 giorni). Ovviamente ci troviamo davanti ad un'ulteriore assurdit├á: la partita iva comporta tassazioni trimestrali, perci├▓ se uno guadagna saltuariamente con banner pubblicitari, senza avere un guadagno continuo e sicuro e stabile, come cavolo f├á ad aprire la partita iva ed a sostenerla???????? tutte le affiliazioni italiane, pagano tramite ritenute d'acconto (perch├® tu per loro sei un lavoratore occasionale e per legge il metodo di pagamento per il lavoratore occasionale ├¿ la ritenuta d'acconto). Quindi o lo richiedi tramite paypal o tramite bonifico, o la compili e gliela mandi o non la compili e loro ti pagano in automatico, il pagamento avviene sempre tramite ritenuta d'acconto. la ritenuta si calcola togliendo il 20% dal tuo compenso lordo, cos├¼ da avere il tuo compenso netto. ├¿ sempre il 20%, si chiama partita iva, ma con l'iva non c'entra niente il 20% ├¿ l'aliquota fissa della ritenuta d'acconto. Questo cosa vuol dire? Quando tu ricevi un pagamento, l'affiliazione ti toglie il 20%.. quindi tu, per esempio, se richiedi 100, riceverai 80.. I 20 che ti tolgono non se li tiene l'affiliazione, ma li versano allo stato come contributi.. Quindi, lo stato s├á che tu hai percepito 80.. se non lo dichiari lo stato potrebbe sapere che tu non hai dichiarato gli 80 ricevuti, quindi stai evadendo.. Ovviamente se non c'├¿ tipo un'indagine contro il sito, contro di te, o contro qualcosa riguardante te o il sito o il contorno, ├¿ difficile che lo stato ti rintracci.. Dichiarando gli 80 che ricevi, hai la possibilit├á di recuperare, nella dichiarazione dell'anno successivo, anche i 20 della ritenuta..
07/04/12 19:22
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Rolandoz, la tua risposta merita di essere incorniciata! Sei stato molto pi├╣ chiaro tu che millemila opinioni lette sul web! (vab├¿, la colpa in fin dei conti ├¿ dello stato che non ├¿ in grado di esporre una legge completa ed interpretabile)... Grazie! In poche parole grazie alla ritenuta d'acconto e al contratto che si sottoscrive con i circuiti di affiliazione io sarei lavoratore occasionale, e fin qu├¼ ci siamo. Quindi, la p.iva non ├¿ necessaria vista la soglia di guadagno, che non supera i 5k/annui. L'unico nodo sarebbe la dichiarazione: per legge dovrei farla e ci├▓ mi permetterebbe di riavere quel 20% circa detratto dalla ritenuta d'acconto ( => In futuro mi ritroverei anche piccolissimi "scaglioni" per la pensione?? ), ma dall'altro lato per pochi Ôé¼ potrebbe essere "bypassata". (ad e sempio io dovrei dichiarare 100Ôé¼ guadagnati a marzo con le PTS...cosa assurda ) Ne segue che, per esser pi├╣ tranquilli, dovrei utilizzare affiliazioni Italiane che automaticamente detraggono la %. Quindi, la domanda ora ├¿: Quali sono i circuiti di affiliazione italiani?? P.s. ma perch├¿ non creare un topic unico con tutte le domande del caso e la lista di tutti i circuiti di affiliazione presenti nel forum, con pregi e difetti?? P.p.s Ma allora tutte le PTS nostrane dovrebbero avere partita Iva?...non penso che guadagnino meno di 5k/annui!!!
07/04/12 21:05
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Grazie mille del complimento :-) Ho cercato di esseyre il piu' chiaro e sintetico possibile, ma e' davvero difficile quando si parla di argomenti come questi, " nuovi" anche per la legislazione italiana.. Il problema fondamentale e' che chiunque posti banner pubblicitari nel proprio sito viene considerato lavoratore occasionale, quindi dovrebbe avere la partita iva visto che e' impensabile tenere i banner per meno di 30 giorni..; E quindi che infatti iniziano le assurdita' che tu hai sottolineato.. come fa uno a dichiarare 100Ôé¼? Ma scherziamo? Per questo conviene usare le affiliazioni italiane.. perche' queste apputo ti versano la ritenuta.. Chi pensa che sia meglio utilizzare le affiliazioni straniere perche' pagano cifra piena, spero sappiano chke dovranno accollarsi in pieno il compito di dichiarare tutto, perche' nessuno lo fa' per loro.. Anche se io non ho mai capito e mai capiro' come fanno a dichiarare.. tu per dichiarare il reddito devi indicarne la fonte.. sarebbe l'attivita' sul web per la quale sarebbe obbligatoria la partita iva, visto che e' impensabile che una pts non tenga i banner per piu' di 30 giorni.. Quindi una pts per essere in regola dovrebbe avere una partita iva, pero' lak pts di per se' non e' un'attivita' totalmente legittima.. dire che una campagna e incentivata non vuol dire agare qualcunoo per iscriversi, ma promuovere l'iscrizione a quel sito tramite descrizione accurata, indirizzamenti specifici ecc ecc la retribuzione deve essere proposta ed accettat da ogni singolo merchant.. Insomma il discorso e' davvero infinito :-)
07/04/12 21:18
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Bhe, sulle PTS non c'è nulla da fare...il 99% di quelle provate sicuramente non hanno p.iva, perchè se così fosse dovrebbe essere indicata in homepage (Per Legge), ma visto che come hai detto tu non sono totalmente legali, allora.... La questione, come hai detto, è infinita, sia per disinformazione che per i mezzi burocratici messi a disposizione dal nostro Stato (penso che all'estero queste discussioni siano rare perchè le risposte sono abbastanza ovvie...) Comunque Rolandoz, ti vedo bazzicare spesso in questa sezione... per tua opinione (o esperienza), quali sono i migliori circuiti di affiliazione italiani? (Che detraggano quindi la ritenuta...)
08/04/12 15:32
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rolandoz ti avevo DECISAMENTE inquadrato male, i miei complimenti!
09/04/12 04:01
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CITAZIONE (M4x89 @ 8/4/2012, 13:32) rolandoz ti avevo DECISAMENTE inquadrato male, i miei complimenti! diciamo che abbiamo avuto una spiacevole incomprensione.. sicuramente evitabile e che, spero, potremo dimenticare entrambi CITAZIONE (mbroz @ 7/4/2012, 19:18) Bhe, sulle PTS non c'├¿ nulla da fare...il 99% di quelle provate sicuramente non hanno p.iva, perch├¿ se cos├¼ fosse dovrebbe essere indicata in homepage (Per Legge), ma visto che come hai detto tu non sono totalmente legali, allora.... La questione, come hai detto, ├¿ infinita, sia per disinformazione che per i mezzi burocratici messi a disposizione dal nostro Stato (penso che all'estero queste discussioni siano rare perch├¿ le risposte sono abbastanza ovvie...) Comunque Rolandoz, ti vedo bazzicare spesso in questa sezione... per tua opinione (o esperienza), quali sono i migliori circuiti di affiliazione italiani? (Che detraggano quindi la ritenuta...) diciamo che le pts sono un metodo furbo per far contenti tutti.. merchant - affiliazioni - webmaster - utenti.. non si pu├▓ parlare di non legalit├á, visto che non c'├¿ alcuna legge che le vieta.. diciamo che sta bene a tutti finch├® il merchant non s'incazza dopotutto sono loro che pagano e danno origine a tutto, quindi se questi non sono soddisfatti dei risultati finali (leads e sales degli utenti) si lamentano con le affiliazioni che bloccano il rapporto col webmaster, il quale, alla fine, non pagher├á gli utenti Per questo l'ho definita poco legittima, perch├® si basa tutto sul volere dei merchant e nel 90% dei casi questo volere non ├¿ rispettato (non penso che tutti i merchant siano felici delle migliaia d'iscrizioni fake che ricevono sul proprio sito ogni giorno), per├▓ non si pu├▓ dire che non siano legali, perch├® come gi├á detto, non esiste legge che le vieta.. scusa questa precisazione, forse inutile, ma non vorrei che qualcuno pensasse che gestori o utenti di pts siano tutti "criminali" Discorso a parte la partita iva, che ├¿ obbligatoria per chi non rispetta i due punti fondamentali del lavoro occasionale: durata massima della prestazione 30 giorni oppure retribuzione massima annuale 5000Ôé¼.. Il problema, come hai giustamente sottolineato tu, nasce dalla mancanza di una disciplina che si occupi di questo argomento nel nostro ordinamento: il lavoro online. Infatti, non ├¿ definito da nessuna parte, ed il webmaster viene definito "lavoratore occasionale" solo perch├® cos├¼ ├¿ chiamato in tutti i contratti di tutte le affiliazioni.. Per quanto riguarda le affiliazioni, ovviamente ti consiglio advplace, ormai straconosciuta, ma comunque super affidabile.. il supporto risponde sempre, il pannello, dopo un p├▓ che lo utilizzi, ├¿ molto chiaro, i pagamenti sono precisi e sicuri.. diciamo che se parti da zero ├¿ la migliore da utilizzare, anche perch├® accetta davvero di tutto!! Per├▓ ce ne sono anche altre.. prova a dare un'occhiata alla sezione, comunque in questi giorni te ne indicher├▓ altre..
11/04/12 13:33
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Grazie per la risposta rolandoz Riguardo le affiliazioni, mi sono iscritto ad ADVplace e Zanox, ed ho già inserito alcuni banner di advplace.. a tal proposito, vorrei sapere entro quanto tempo alcune campagne presenti su advplace e zanox approvano la mia richiesta di affiliazione?? (es buyvip per advplace e directline o altro per zanox)...
11/04/12 15:04
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zanox però è tedesca, ti paga per intero, quindi poi devi fare tutto tu.. il tempo di approvazione iniziale varia di campagna in campagna.. potrebbe volerci qualche ora fino a qualche giorno.. ti arriverà una mail quando sarai "approvato".. comunque ogni tanto dai un'occhiata ai siti e controlla il tuo stato per le offerte..
11/04/12 15:30
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CITAZIONE (rolandoz @ 11/4/2012, 13:04) zanox però è tedesca, ti paga per intero, quindi poi devi fare tutto tu.. Mmm forse è stato un errore mio, mi sembrava di aver letto in una discussione che pagasse con ritenuta.. vabè, poco importa, vorrà dire che non mi affiderò a zanox
27/04/12 17:53
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raga scusate non ho ben compreso il fatto della ritenuta di zanox...potete spiegarmela meglio please? esattamente....cosa dovrei fare? =)
12/06/12 22:35
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CITAZIONE (rolandoz @ 7/4/2012, 16:21) Il limite da te indicato (per├▓ ├¿ 5000Ôé¼) si riferisce al reddito annuo da lavoro occasionale, che se superato, obbliga all'apertura di una partita iva.. per legge, il lavoro occasionale ├¿ quello prestato dal lavoratore autonomo per un periodo che non supera i 30 giorni, o se le parti (committente e lavoratore) hanno stabilito un compenso superiore ai 5000Ôé¼ annui. Se non si superano i 5000 euro annui allora non si ├¿ obbligati per legge ad aprire la P.IVA giusto? Quindi, come mi comporto dal punto di vista fiscale per dichiarare ci├▓ che guadagno senza P.IVA? Quanto devo avere come reddito annuo minimo per iniziare a dichiarare (non penso se guadagno 20 euro devo farlo)? Modificato da whitefoxita - 12/6/2012, 20:51
23/05/13 13:15
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io sono sempre restia a cominciare con questi programmi perchè non so mai quando ci vuole la partita iva e quando invece è possibile farne a meno..
23/05/13 13:37
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Spiegato in poche parole, la P.Iva ci vuole sempre.
#17 ~ #18
23/05/13 13:57
23/05/13 13:57
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infatti avevo questo chiaro sentore!
23/05/13 21:18
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ma scusate... dunque tutti voi webmaster avete una partita iva? e la usate solo per queste attività? fruttano talmente tanto da indurvi ad aprire partita iva?
23/05/13 21:22
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Non tutti hanno p.iva...poi va a rischio/pericolo/scelta di chi decide... non credo sia conveniente fare p.iva se guadagni 300 euro all'anno... è conveniente se ne guadagni almeno da superare i costi... ripeto...la scelta e del gestore. Modificato da simos09 - 23/5/2013, 20:59
23/05/13 22:53
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CITAZIONE (Yuki Crosss @ 23/5/2013, 19:18) ma scusate... dunque tutti voi webmaster avete una partita iva? e la usate solo per queste attività? fruttano talmente tanto da indurvi ad aprire partita iva? Io posso parlare per me. Io si, posseggo P.Iva
23/05/13 22:59
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a me piacerebbe cominciare queste attività, ma vengo bloccata dalla paura di commettere qualche infrazione o, proprio perchè non posseggo partita iva, fare qualcosa che non può essere fatto, ma è difficile partire pensando alle spese della partita iva quando non si sa dove si andrà a parare!
23/05/13 23:02
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Mi sono informato e per questo tipo di attività, non solo è necessaria la partita iva ma devi anche costituire una società. Ti consigli di andare da un commercialista perchè i rischi sono alti.
23/05/13 23:03
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CITAZIONE (Yuki Crosss @ 23/5/2013, 20:59) a me piacerebbe cominciare queste attività, ma vengo bloccata dalla paura di commettere qualche infrazione o, proprio perchè non posseggo partita iva, fare qualcosa che non può essere fatto, ma è difficile partire pensando alle spese della partita iva quando non si sa dove si andrà a parare! ...conta che è "un'attività"...e come tale ha rischi... ...se vuoi essere in regola... fai P.Iva e tutto ciò che consegue ad esso... ...puoi fare l'attività per un anno...poi se vedi che le cose vanno male...molli e al max hai perso qualcosa...
24/05/13 00:00
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grazie simos e grazie a tutti scusate l'ot!
24/05/13 01:33
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CITAZIONE (gall45 @ 23/5/2013, 21:02) Mi sono informato e per questo tipo di attività, non solo è necessaria la partita iva ma devi anche costituire una società. Ti consigli di andare da un commercialista perchè i rischi sono alti. Non una società, ma devi avere almeno una ditta individuale con relativa iscrizione alla camera di commercio.
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